Brescia Calcio news

  • Joronen 6, ne prende 4, ma due sono su rigore, gli altri due gol imparabili Sabelli 5 sempre sotto ai suoi standard visti lo scorso campionato, sia nella fase difensiva che in costruzione, manca la chiusura sul quarto gol

  • Squadra allo sbando completamente e la colpa è tutta del Presidente. Una giornata nera per il Brescia Calcio! Il Brescia non tiene su una palla e tutta la squadra sembra sia imbrocchita di colpo.

  • Era il 23 Novembre 1980 quando dalla mitica Curva Niord vidi per la prima volta le gloriose maglie granata, mio padre mi racconto del grande Torino al quale tutti loro bambini guardavano con ammirazione per l' invincibilità della squadra e per il capitano bresciano, Mario Rigamonti, mi raccontò del dramma nazionale di Superga, quando nel 1949 i ragazzini come lui piansero di più che alle notizie dal fronte della guerra, che era appena terminata.

  • Joronen 6, incolpevole sui gol, smanaccia un paio di corner battuti verso la porta, due tiri in porta del Verona, due gol subiti Mateju 6 se la cava bene da centrale difensivo, una partita senza sbavature, ma anche senza guizzi

  • Curva bresciana esaurita con 1600 spettatori per il derby del Garda. Rientrano Joronen e Martella. Corini schiera tre centrali, Mangraviti, Cistana e Mateju, con difesa a 5 in fase difensiva insieme a Sabelli e Martella chiamati a difendere e fluidificare, difesa in netta superiorità rispetto all' unica punta veronese.

  • Pochi i precedenti in serie A, dopo lo 0 a 0 del 1969-70, solo sconfitte al Bentegodi,a partire dal 4 a 1 del campionato 1986-87, per passare al 2 a 0 del 2000-01, fino al 2 a 1 del 2001-2002 che vedrà comunque retrocedere gli scaligeri a fine stagione.

  • Nonostante le tante assenze, nel primo tempo il Brescia subisce solo un tiro di Lautaro senza tante pretese da lontanissimo deviato però in porta da Cistana che chiude in ritardo e regala in vantaggio ad un Inter impalpabile,con un pallonetto beffardo che Alfonso, al suo esordio in serie A, non prova neppure a parare.

  • Joronen 7, i tre gol subiti sono imparabili, deve intervenire per la prima volta al 45', quando comincia ad essere chiaro che l' uscita di Chancellor abbia già minato le niostre certezze difensive, nel secondo tempo è bersagliato da tutte le posizione dal grifone rinato come d' incanto

Brescia 2 Benevento 3

Postato in Serie BKT 2018/19

Brescia 2 Benevento 3 fotolive

Il Benevento vince l'ultima gara di campionato contro un Brescia che non ha piu nulla da chiedere al campo. L'incontro è stato spettacolare, con numerosi capovolgimenti di fronte sia da una parte che dall'altra, Allo scadere della partita inizia la festa con la coppa per la vittoria del Campionato di serie B che passa di mano in mano a tutti i giocatori del Brescia, avvolti in un vortice di coriandoli biancazzurri e applauditi dai 14.000 tifosi di un “Rigamonti”

 Brescia -Benevento 2-3, il tabellino

BRESCIA (4-4-2): Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli (K), Mateju; Bisoli, Tonali (15′ st Viviani), Dessena (28′ st Spalek); Tremolada (37′ st Lancini); Torregrossa, Donnarumma. A disposizione: Andrenacci, Gastaldello, Ndoj, Martinelli, Dell’Oglio, Curcio, Cortesi, Morosini, Semprini. Allenatore: Corini

BENEVENTO (4-3-1-2): Gori (K); Letizia, Volta, Antei, Di Chiara; Tello, Crisetig, Buonaiuto (31′ st Improta); Vokic (35′ st Goddard); Insigne, Armenteros (22′ st Bandinelli). A disposizione: Montipò, Zagari, Viola, Gyamfi, Volpicelli, Caldirola, De Caro, Di Serio, Pastina. Allenatore: Bucchi

Reti: al 4′ aut. Di Chiara (Br), al 9′ Armenteros (Be), al 30′ Bisoli (Br), al 36′ Insigne (Be),al 7′ stArmenteros (Be)

Note: Gori para un calcio di rigore a Donnarumma all’43’ st

Ammonizioni: Mateju (Br)

Recupero: 1′ nel primo tempo + 5′ nella ripresa