Livorno 0 Brescia 1

Postato in Serie BKT 2018/19

Livorno 0 Brescia 1 fotolive

Va al Brescia il posticipo della 33esima giornata di serie B in trasferta a Livorno e torna a guidare la classifica in solitaria con 3 punti di margine sul Lecce che ha una partita in più. A segno Simone Romagnoli la rete, all'89esimo, che regala i 3 punti alla squadra di Corini.

LIVORNO (3-5-2): Zima; Gonnelli, Di Gennaro, Boben; Valiani, Agazzi, Rocca (dal 23′ st Murillo), Luci, Eguelfi (dal 30′ st Fazzi); Diamanti, Raicevic (dal 35′ st Soumaoro). A disposizione: Crosta, Baiocco, Gasbarro, Dainelli, Kupisz, Salzano, Giannetti, Dumitru, Gori. Allenatore: Roberto Breda.

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli, Martella; Ndoj (dal 7′ st Dessena), Tonali, Bisoli; Spalek (dal 15′ st Tremolada); Donnarumma (dal 32′ st Rodriguez), Torregrossa. A disposizione: Andrenacci, Gastaldello, Semprini, Dall’Oglio, Morosini. Allenatore: Eugenio Corini.

Reti: al 44′ st Romagnoli

Ammonizioni: Cistana, Ndoj, Di Gennaro, Spalek, Dessena, Valiani

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa

Brescia Calcio news

  • Ancora una pesante sconfitta per il Brescia che a Reggio Emilia dura solo 44' fino al gol regalato da Chancellor a Caputo. Fino ad allora il Brescia si era reso più pericoloso con le parate di Consigli a fermare Balotelli due volte ed una Zmrhal.

  • Ventisette punti gettati dopo essere passati in vantaggio, la stagione del Brescia è tutte in questa statistica, l' ennesima sconfitta di misura, l' ennesima sconfitta per 2 a 1.

  • Alfonso 6,5 gioca pochi minuti, ma esce bene due volteAndrenacci 6,5 ottimi interventi, ma appare troppo fermo sulla punizione di Dybala, non fa il miracolo su Cuadrado

  • Ancora una sconfitta per le rondinelle che non sfigurano all' Allianz Stadium, nonostante le cinque assenze pesanti e l' espulsione discutibile di Ayè in pieno primo tempo che ha costretto le rondinelle a giocare un' ora in 10.

  • Era una TORINO grigia quella che si presentò davanti ai miei occhi il 22 febbraio 1981, una Torino svuotata da una fredda domenica invernale dei primi anni ottanta, tutto chiuso, Pizzeria e Ristoranti inesistenti, dopo una ricerca affannosa, mio padre trovò finalmente un bar dove pranzare con una pizza alta due centrimetri e larga 15 immangiabile.