Verona 2 Brescia 2

Postato in Serie BKT 2018/19

Verona 2 Brescia 2 fotolive

Una bella partita, che il Brescia poteva vincere ma ha rischiato di perdere. Un 2-2 emozionante col Verona in vantaggio (Faraoni), la rimonta del Brescia nel primo tempo (Torregrossa, Martella) ed il pareggio che ha chiuso le ostilità davanti a 13.059 spettatori di cui 2053 tifosi bresciani.

 Hellas Verona-Brescia 2-2 (primo tempo 1-2)

Marcatori: 14' Faraoni (V), 19' Torregrossa (B), 43' Martella (B), 60' Faraoni (V)

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Balkovec; Faraoni, Gustafson, Zaccagni (77' Danzi); Lee, Pazzini (87' Laribi), Di Gaudio (58' Di Carmine). All. Grosso.

Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Martella, Romagnoli, Cistana, Sabelli; Ndoj, Tonali, Bisoli; Spalek, Donnarumma (78' Dall'Oglio), Torregrossa (87' Rodriguez). All. Corini

Arbitro: sig. Fourneau di Roma
Ammoniti: 20' Faraoni (V), 22' Tonali (B), 57' Ndoj (B), 69' Empereur (V), 92' Romagnoli (B)

Brescia Calcio news

  • Il Brescia di Dionigi si presenta a Pisa con Joronen tra i pali, Mateju, Chancellor, Mangraviti centrali; Van de Looi, Jagiello, Dessena, Martella a centrocampo; Spalek dietro alle punte Ragusa e Ayè.

  • Torna al Rigamonti il Brescia con Dionigi che contro un Vicenza in grosse difficoltà sia di classifica che di giocatori, schiera il 3-5-2 con tre centrali davanti a Joronen, Mateju a destra, a sinistra Mangraviti, in mezzo Papetti, a centrocampo si infortuna nel riscaldamento Sabelli e sulla destra viene schierato Ragusa, in mezzo Van de Looi con ai lati Sabelli

  • Ultima partita di un disastroso 2020 per il Brescia. Dionigi, a Ferrara contro la Spal, schiera un 4-5-1 ancora una volta rinunciatario con Joronen tra i pali;

  • Sono 22 i convocati per questo confronto decisivo per le aspirazioni biancoblu, tra i quali spicca l'ex Donnarumma, debilitato però dal virus cinese, escluso Sabelli, squalificato.

  • All' Adriatico di Pescara il Brescia si presenta senza tanti effettivi e soprattutto privo di Joronen, acciaccato, sostituito da Andrenacci. Dionigi schiera un prudente 4-1-4-1 con Sabelli a destra, Mangraviti e Mateju, a sinistra Martella.