Pro Sesto 3 Brescia CF 3

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Un punto che lascia tanto amaro in bocca per il Brescia Calcio Femminile nella 27esima giornata del campionato di Eccellenza regionale. A Sesto San Giovanni va in scena la prima di mister Fabio Treccani (in tribuna per una squalifica quando era alla guida delle Allieve, in panchina il preparatore dei portieri Giampaolo Valnegri), ma per il Brescia non arriva la vittoria per rimanere agganciati all’Agrate nella lotta per la seconda piazza.

Il rammarico viene da diversi fattori: prima di tutto per essere andati in vantaggio dopo pochi minuti con Brevi e aver subito la rimonta, poi per le tantissime (almeno dieci nitide) palle gol sprecate sia per imprecisione sia per la bravura del portiere avversario, e poi per aver concesso una punizione ingenua al 95′ dopo essere riuscite a ribaltare il punteggio e con la Pro Sesto in dieci.

LA GARA – Mister Fabio Treccani schiera le Leonesse con un 4-3-1-2 con Cancarini in porta, Brevi, Bocchi, Dolfini e Lazzari in difesa; Brayda, Guerini e Farina a centrocampo con Pasquali a supporto di Zangari e Massussi. Arbitra il signor Costantini della sezione di Monza. Pronti via, e al quarto minuto il Brescia è in vantaggio con la splendida incornata di Brevi. Primo gol stagionale per lei. All’ottavo il Brescia potrebbe subito raddoppiare con Zangari lanciata in profondità da Pasquali: l’attaccante salta un’avversaria e tira sul primo palo trovando la pronta risposta di Lamonica. Al 17′ ancora Brescia pericoloso con Guerini che di testa non riesce ad indirizzare il pallone sul cross dalla destra di Brevi. Al 22′ primo cartellino giallo di una gara che ne vedrà sventolati ben 9 (di cui uno doppio) all’indirizzo di Guerini che era diffidata: squalifica automatica per lei nel prossimo incontro casalingo contro il Biassono. Dalla punizione successiva arriva il pareggio delle padrone di casa con Seveso che trova la traiettoria sotto l’incrocio sulla quale Cancarini non può arrivare. Al 30′ Massussi lanciata in verticale cerca il pallonetto sul portiere in uscita ma il tiro è alto di poco. Cinque minuti dopo però passa avanti la Pro Sesto con la conclusione di Ponti dal limite dell’area. Il Brescia continua a creare occasioni da gol: al 37′ Brayda va al tiro da 25 metri, il pallone sbatte sulla traversa e rientra in campo e Lamonica è bravissima in tuffo ad anticipare di un soffio Massussi. Al 41′ ci prova ancora Brayda su punizione, ma Lamonica si oppone in corner. Ad inizio ripresa subito una novità: fuori Zangari, al suo posto Fumagalli. Per tutta la ripresa si gioca nella metà campo della Pro Sesto: al 4′ Massussi spreca malamente da ottima posizione sull’invito basso proveniente da destra di Brayda. Al 15′ clamorosa palla gol per il Brescia: recupero palla basso e ripartenza portata da Farina che va in verticale per Pasquali che non riesce ad angolare la conclusione. Al 18′ bella conclusione di Pasquali da posizione decentrata, e ancora ottimo intervento di Lamonica che si salva in corner; dall’angolo Dolfini stacca indisturbata e a botta sicura ma non trova lo specchio della porta. Al 21′ si fa vedere la Pro Sesto ancora da calcio piazzato di Seveso, ma stavolta trova la risposta di Cancarini. Al 28′ ci prova Farina dal limite ma ancora una volta Lamonica si supera. Al 32′ Ponti va al tiro dopo un’errore in uscita palla al piede di Fumagalli, ma Cancarini non si lascia sorprendere. Al 34′ transizione di Bocchi che trova sul filo del fuorigioco Fumagalli: corsa di 40 metri per l’attaccante che entra in area e incrocia col sinistro ma il pallone si perde sul fondo di pochissimo. Al 37′ la Pro Sesto resta in dieci per il secondo giallo sventolato a Melodia. Al 40′ altro intervento straordinario di Lamonica sulla conclusione di Brayda deviata da un’avversaria, ma la perseveranza delle Leonesse è premiata sul corner successivo quando Dolfini stacca in area e segna il pareggio. Passano tre minuti e il signor Costantini di Monza fischia un calcio di rigore per il Brescia che con grande freddezza Citaristi realizza. Sembra fatta, ma nonostante la superiorità numerica il Brescia si abbassa troppo e si fa schiacciare nella sua metà campo, consentendo alla Pro Sesto di guadagnare punizioni per buttare il pallone in mezzo. All’ultimo respiro arriva la beffa: ancora da calcio piazzato Seveso batte per la seconda volta Cancarini.
Finisce così, tra gli applausi del sempre presente e fantastico tifo organizzato delle Leonesse ma con tanta rabbia per le ragazze di Treccani, che torneranno in campo per la terzultima giornata e penultima in casa contro il Biassono.

LE INTERVISTE – Con mister Treccani squalificato, ai microfoni c’è il Team Manager Roberto Antonini: «È un film già visto purtroppo, anche se c’è da dire che all’inizio si era messa bene per noi. Abbiamo fatto pressione per tutti i 90′ e siamo riusciti a ribaltarla. Alla fine abbiamo commesso un’ingenuità commettendo fallo su una giocatrice avversaria che era spalle alla porta e concesso la punizione del 3-3. Di buono da questa partita nonostante il risultato per noi non positivo, possiamo portarci la reazione che la squadra ha mostrato dopo lo rimonta subìta, a differenza di domenica scorsa contro l’Agrate quando la reazione non c’è stata proprio. Dobbiamo ripartire, da qui non possiamo fare altro».

Denise Brevi oggi ha festeggiato la sua prima rete in maglia biancoblu, ma non è bastata per portare a casa i tre punti: «Purtroppo no, è stata una gara in cui dopo il vantaggio avremmo dovuto essere più incisive ma non ci siamo riuscite e abbiamo corso poco rispetto alle altre volte. Questa gara non l’abbiamo portata a casa per nostri demeriti. Abbiamo sbagliato tanto, come ci succede spesso, però avremmo dovuto giocare più di squadra e abbiamo preso tre gol su altrettanti tiri. Sono un po’ delusa dal nostro atteggiamento, è mancata la cattiveria, la grinta». Oggi il primo caldo della stagione sicuramente ha inciso: «Non può essere una scusante, perché questa è una cosa che vale per entrambe le squadre. La differenza sta tutta nel fatto che la Pro Sesto non ha mai mollato nonostante, con tutto il rispetto, noi tecnicamente siamo più forti».

Laura Dolfini oggi ha realizzato il gol del 2-2, ma anche lei come la compagna di reparto Brevi, è comprensibilmente molto delusa per come è andata la gara: «L’errore viene prima, perché eravamo andate in vantaggio e poi ci siamo fatte rimontare. Non so per quale motivo, non credo perché abbiamo mollato, ma ci sono stati due errori e siamo state punite, penso non ci sia altro da dire. Poi complimenti al loro portiere perché ha fatto diversi interventi importanti. Abbiamo iniziato bene la partita, ma siamo altalenanti. Non riusciamo a mantenere alta la concentrazione per tutta la partita, facciamo alti e bassi. Non so perché, però è quello che manca, l’attenzione nei 90 minuti». È un vero peccato anche perché essere riuscite a rimontare con due gol in tre minuti a cinque dal novantesimo e in superiorità numerica forse serviva maggiore lucidità e cattiveria per tenere la Pro Sesto lontana dalla nostra area: «È vero. Io poi sapevo che Seveso avrebbe tirato lì perché la conosco, infatti mi sono messa su quel palo ma non sono riuscita a prenderla. Sono ingenuità che non dovevamo commettere però prima di quella punizione lì, non avremmo dovuto concedere campo e schiacciarci verso la nostra porta».

Pro Sesto-Brescia 3-3
Pro Sesto Lamonica, Di Monte (26′ Callegari), Barletta, Melodia, Seveso, Colonna, Mussari, Ponti, Ingegneri (39′ st Colombi), Marasco, Aldi (19′ st Loi). (Olivieri, Crisopulli, Nitri). Allenatore Laghezza
Brescia Cancarini, Bocchi, Lazzari, Farina, Dolfini, Brevi, Brayda, Pasquali (31′ st Citaristi), Zangari (1′ st Fumagalli), Guerini (22′ st Inverardi), Massussi (36′ st Algisi). (Cogoli, Nicolini, Ferrari). Allenatore Treccani (squalificato, in panchina Valnegri)
Arbitro Costantini (Monza)
Reti pt 4′ Brevi, 22′ Seveso, 35′ Ponti; st 41′ Dolfini, 44′ Citaristi rigore, 50′ Seveso
Note Ammonite Guerini, Fumagalli, Ponti, Brevi, Ingegneri, Melodia, Marasco, Seveso.
Espulsa al 37′ st Melodia per doppia ammonizione

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