Doverese 2 Brescia CF 1

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Doverese 2 Brescia CF 1

È un ko che fa male quello della 23esima giornata del campionato di Eccellenza regionale per il Brescia Calcio Femminile, che esce sconfitto per 2-1 dal campo della Doverese al termine di una partita complicata, nata malissimo con lo svantaggio dopo neanche due minuti e il gol della sconfitta giunto al 90′ su un’indecisione del portiere Gilardi.

In generale non è stata una partita brillantissima da parte delle Leonesse, che sono riuscite in poche circostanze a creare occasioni nitide da gol nonostante soprattutto nella ripresa abbiano giocato costantemente nella metà campo delle padrone di casa, brave a chiudere tutti gli spazi giocando una gara aggressiva e sfruttando anche il campo amico sul quale era praticamente impossibile far girare il pallone rasoterra.

LA GARA – Mister Alessandro Oro deve fronte a numerose assenze, soprattutto in difesa con gli infortuni di Pedemonti e Pizzetti però recupera in extremis Brevi, posizionata al centro della difesa insieme a Dolfini, capitano di giornata con Guerini in panchina, e Belussi e Lazzari sulle fasce. Cerniera di centrocampo formata da Bocchi e Magri, batteria delle trequarti con Farina, Brayda e Massussi e Zangari punta avanzata, tutti davanti a Gilardi in porta, con Cogoli che va in panchina. Arbitra il signor Bizzoni della sezione di Lodi.
Pronti via e la Doverese è già in vantaggio: al 2′ pallone filtrante per Cagliani che anticipa Belussi che manca la diagonale, si accentra e fa partire un destro che si infila all’angolino. La reazione del Brescia non è immediata e veemente, e il primo tiro verso la porta delle cremasche è al 13′ con Bocchi, ma il pallone è lontano dai pali. Due minuti dopo occasione d’oro per Zangari lanciata a tu per tu con Orlando ma la risposta dell’estremo difensore di casa sulla conclusione comunque non violenta ma angolata della punta è da applausi. Al 21′ Brevi stacca di testa su calcio d’angolo, Orlando para a terra. Un minuto dopo arriva il meritato pareggio delle Leonesse: discesa irrestitibile di Massussi sulla sinistra, salta un’avversaria, mette il pallone basso in mezzo dove Zangari non deve fare altro che appoggiare in rete. Per l’attaccante sono 9 reti stagionali. Al 35′ torna a farsi vedere la Doverese con la punizione dal limite di Vailati, ben parata a terra da Gilardi, e due minuti dopo Maioli ha il pallone per riportare avanti le padrone di casa dopo aver vinto il contrasto con Brevi in area, ma la sua conclusione è fuori di poco. Al 40′ ci prova Dolfini su calcio piazzato, ma il pallone è largo. Nella ripresa il Brescia inizia con un altro spirito e chiude la Doverese nella sua metà campo ma senza riuscire a creare nitide occasioni da rete, se non un tentativo di Brayda da posizione defilata che Orlando riesce a respingere in uscita bassa, sicché ad andare vicino al gol è la squadra di casa al 26′, ma Gilardi è brava prima a respingere un tiro dalla distanza e poi ad opporsi a Cagliani in uscita bassa. Al 35′ la Doverese coglie un palo con Mauri direttamente da calcio di punizione, poi la difesa del Brescia riesce a liberare. Al 41′ incredibile palo di Pasquali che inaspettatamente tira da ferma da 25 metri una sassata che si infrange sul legno, sbatte sulla schiena di Orlando ed esce in calcio d’angolo. Al 44′ la Doverese trova il gol vittoria ancora con Mauri da posizione simile ma più arretrata rispetto a qualche minuto prima: il pallone è comodo per la presa di Gilardi che però si fa sfuggire il pallone che entra in porta.
Una sconfitta che fa male per come è arrivata, soprattutto alla luce dei risultati delle altre pretendenti al secondo posto, tutte sconfitte a parte l’Agrate, che comunque guardando il lato positivo, non pregiudica né cambia nulla. Servirà sicuramente però un approccio e una determinazione diversi domenica prossima quando al “Paolo VI” arriverà il Lesmo.

LE INTERVISTE – Queste le parole di mister Alessandro Oro: «Difficile commentare una sconfitta così, l’avevamo preparata bene e l’avevo presentata bene alle ragazze venerdì in rifinitura. Quando vai sotto dopo un minuto e mezzo dopo averlo ripetuto più e più volte di entrare subito in partita concentrate e aggressive, soprattutto in una gara così dove sapevamo che la Doverese è una squadra tosta, rognosa che non ti permette di giocare palla su un campo oggettivamente ai limiti della praticabilità, anche se questo è un particolare che influisce su entrambe le squadre. Però è chiaro che per loro è andato tutto in discesa con il gol trovato subito». Le Leonesse però non si sono disunite: «Abbiamo fatto la nostra partita, avuto un’occasionissima con Zangari e loro sono tornate vicino la nostra area di rigore dopo mezz’ora. Il pareggio è stato meritatissimo, poi nella ripresa la “sliding door” è stato il palo di Pasquali, col pallone che sbatte sulla schiena del portiere ed esce. Pochi minuti dopo, il loro gol. Con un pizzico di fortuna, avremmo potuto portarla a casa». Al di là del campo, non si è vista una manovra molto fluida: «Sì, perché era difficile giocare palla a terra, quindi oggi ho chiesto alle ragazze di cercare la profondità e l’ampiezza, e in qualche circostanza l’abbiamo fatto anche bene come in occasione del gol. Però è una situazione che abbiamo cercato poco». In effetti quello della mancata ricerca dell’ampiezza è uno dei temi tattici della partita: «Avremmo dovuto sfruttare le nostre caratteristiche con Massussi e Farina sugli esterni e invece l’abbiamo fatto poco, andavamo sempre per vie centrali dove la Doverese faceva molta densità». Scontato dirlo, però la prossima settimana contro il Lesmo è obbligatorio vincere: «Sicuramente, dovremo prepararla bene e tirare su il morale. Non pensiamo che sia facile perché il Lesmo è una squadra che è nelle ultime posizioni: si devono salvare quindi daranno tutto sul campo come ha fatto il Ticinia la scorsa settimana».

In zona mista si presenta anche il capitano di giornata, Laura Dolfini, mai banale nella sua analisi: «Non so cosa dire, mi dispiace tantissimo. Sono delusissima, ma non per l’errore di Aurora sul 2-1 perché si sbaglia tutte insieme e si segna tutte insieme. Saremmo dovute essere più attente forse soprattutto nei primi minuti con quella disattenzione che abbiamo pagato cara dopo neanche due minuti. Poi chiaramente è difficile recuperare su un campo così dove facciamo fatica ad esprimerci palla a terra. Probabilmente l’atteggiamento iniziale ci ha condizionate». Ora in settimana, già da martedì nel primo allenamento ci sarà modo di analizzare questa sconfitta e magari capire perché non si entra sempre in campo con lo stesso atteggiamento aggressivo visto contro il Rovato, tanto per citare l’esempio più recente di gara giocata con un’intensità sopra le righe: «Sì, ma quello che a me dispiace è che non è che le ragazze entrano in campo pensando di non voler avere il giusto atteggiamento. Credo sia più un discorso di esperienza, e questo mi dispiace ancora di più perché so quello che potrebbero dare dal punto di vista tecnico, perché siamo la squadra più forte del campionato sotto questo punto di vista. Tanto di cappello ovviamente al Cortefranca che è meritatamente primo, se non altro perché da tanti anni cerca la promozione e per un motivo o per l’altro gli è sempre sfuggita, ma noi qualitativamente siamo più forti. È una questione di tempo, di esperienza e di abitudine a giocare questo tipo di partite».

La sua bordata incredibile da 25 metri poteva regalare tre punti pesantissimi alle Leonesse, invece il palo e la schiena del portiere le hanno negato la gioia del gol, Sofia Pasquali commenta il suo spezzone di partita durato poco più di 15 minuti: «Infatti sentivo tutti che dalla panchina mi dicevano di non tirare da quella posizione lì, però ci ho provato anche se dopo aver calciato mi sono girata e non ho visto il palo». Ma perché ti sei girata? «Perché credevo uscisse, poi invece il pallone ha preso una traiettoria strana». Questo forse è stato l’esempio di una partita nata male, con lo svantaggio dopo pochi secondi e il gol della sconfitta arrivato al 90′: «La fortuna è un po’ quello che ci manca quasi tutte le domeniche, perché non riusciamo mai a concretizzare tutte le occasioni che creiamo, quindi questo è indubbiamente l’aspetto su cui dobbiamo lavorare di più».

Doverese-Brescia 2-1
Doverese Orlando, Varesi, Veluti, Marinoni, Maioli (25′ st Amatulli), Inconis (15′ st Longhi), Vailati, Mauri, Bellandi (29′ st Bianchi), Cagliani (27′ st Scala), Montuoro. Allenatore Sales
Brescia Gilardi, Belussi (22′ st Ferrari), Lazzari, Bocchi, Dolfini, Brevi, Brayda, Magri, Zangari (29′ st Pasquali), Farina, Massussi (33′ st Citaristi). (Cogoli, Inverardi, Guerini, Cancarini). Allenatore Oro
Arbitro Mattia Bizzoni (Lodi)
Reti pt 2′ Cagliani, 22′ Zangari; st 44′ Mauri
Note Ammonita Veluti, Nicolis, Bocchi, Montuoro

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